I terminali in rame (o terminali in filo di rame) garantiscono un'elevata conduttività e solitamente sono dotati di connessioni isolate.
Progettazione conduttiva di base
Materiali ad alta conduttività: i terminali più comuni utilizzano rame T2 (a conduttività estremamente elevata) o leghe di rame ad alta conduttività. Il coefficiente di dilatazione termica del materiale è pressoché identico a quello dei fili di rame, prevenendo l'allentamento dei collegamenti causato dalla dilatazione e contrazione termica.
Protezione della superficie: per prevenire l'ossidazione, la superficie del rame viene solitamente placcata con stagno o nichel, che garantiscono resistenza alla corrosione mantenendo una bassa resistenza di contatto.
Contatto affidabile: tramite crimpatura o fissaggio con bulloni, la pellicola di ossido presente sulla superficie microscopica viene frantumata, creando un percorso stabile a bassa resistenza.
Progettazione di alloggiamenti isolanti
Materiali comuni: principalmente PA66 (nylon) o PC (policarbonato), tecnopolimeri. L'isolamento in PA66 resiste fino a 600 kV/cm e funziona a temperature comprese tra circa -40℃ e 100℃.
Standard di sicurezza: la classificazione di resistenza alla fiamma raggiunge solitamente UL94 V-0 (autoestinguente una volta allontanato dalla fiamma). Il progetto deve soddisfare le normative di sicurezza relative alla distanza di dispersione e all'isolamento elettrico per prevenire perdite o guasti.
Tipi di terminali in rame
Terminale ad anello
Estremità circolare con foro per il fissaggio di una vite o di un bullone.
Utilizzato nei cablaggi automobilistici, industriali e nei quadri elettrici.
Terminale a forchetta (Terminale a forca)
Forcella a forma di U per un facile inserimento sotto le teste delle viti.
Consente una disconnessione rapida senza rimuovere la vite.
Connettore a crimpare (giunzione di testa Terminale)
Collega due fili uno all'altro (come discusso in precedenza).
Terminale a pin
Perno pieno o cavo per l'inserimento in spine, relè o connettori per circuiti stampati.
Terminale a gancio
Estremità a forma di J per avvolgere viti o pali.
Terminale a proiettile (maschio/femmina)
Utilizzato nei cablaggi di automobili e rimorchi per applicazioni a connessione rapida.
Terminale a ghiera (ghiera per filo)
Utilizzato con fili intrecciati nei morsetti a vite per evitare che si sfilaccino.
Terminale della batteria
Terminali per impieghi gravosi per batterie auto o sistemi di alimentazione.
Caratteristiche principali dei terminali in rame
Materiale: Rame puro o rame stagnato per una maggiore resistenza alla corrosione.
Isolamento: Molti sono dotati di guaine in PVC, nylon o termoretraibili.
Taglie: Disponibile in diversi calibri di filo (ad esempio, da 22 AWG a 4/0 AWG).
Crimpatura necessaria: Nella maggior parte dei casi è necessario un attrezzo per crimpare i connettori per una connessione sicura.















